Indicizzazione siti in flash (proclami a parte)

24/07/2008 logeko 1 commento

Adobe, in collaborazione con Google e Yahoo, sembra abbia messo a punto una soluzione per permettere l’indicizzazione dei file swf.

Il comunicato stampa sul sito di Adobe.

Anche il blog ufficiale di Google ne parla. La notizia  sta cominciando a generare dubbi e domande sull’effettiva efficacia di questa nuova opportunità; sempre da Google alcuni approfondimenti in forma di domande e risposte.

La cosa che mi lascia perplesso è come faccia il Google di turno a riprodurre l’esperienza di ricerca, che non si basa solo sulla capacità di “leggere” le componenti testuali di un’applicazione ed, eventualmente, seguirne i link, ma si fonda sulla capacità del motore di “ricostruire” la struttura di un sito in termini di nodi (le pagine).

In sostanza, l’indicizzazione si basa sul fatto che sia possibile accedere direttamente alle singole pagine di un sito senza dover per forza passare dalla home page.

Stiamo a vedere, ma mi sembra che non siamo sulla strada giusta.

Touch, Cannes Lions 2008

Lo spot che ha vinto il Leone d’oro a Cann.

Prodotto per Mars

Spot Sony Bravia, il making-of

Il making-of dello spot TV del giovane talento Juan Cabral, dell’agenzia londinese Fallon.

Altro che CGI, quasi tutto a mano è stato fatto.

Questo invece è lo spot originale

Self promotion di Life, Longari & Loman

Plurk.com

lo geko su plurk.com
Simile a twitter, è una piattaforma di social networking che permette di condividere i propri momenti e stati d’animo.

Qui il mio profilo su plurk.com

Brand protection in Google AdWords

Al momento di creare una campagna PPC, AdWords talvolta non permette di inserire negli annunci (nel titolo o nel testo) parole chiave corrispondenti a marchi registrati. La limitazione deriva dal programma di protezione dei marchi di AdWords, messo a disposizione ai titolari di un brand per evitare l’utilizzo improprio negli annunci di parole chiave protette. Non sembra esistere una procedura automatica per “tutelare” determinate keyword. E’ necessario infatti fare una richiesta direttamente a Google, il quale provvede a verificare manualmente la questione. Per risolvere il problema, lo stesso Google consiglia agli inserzionisti di sbrigarsi la faccenda direttamente tra di loro. Qui si possono trovare gli approfondimenti sulla tutela dei marchi in AdWords. Anche il learning center di Google ne parla. 

Apple, le console e il mercato videoludico

Qualcosa sta prendendo forma in casa Apple: l’interesse sempre maggiore per il mercato videoludico, soprattutto nella sua dimensione mobile – iPhone e iPod. Non più “semplicemente” dispositivi di intrattenimento basati sulla distribuzione di contenuti, ma vere e proprie console capaci di fare concorrenza ai vari PSP e Nintendo DS. Per accorgersene basta mettere assieme 2 indizi: la roadmap di distribuzione del SDK per iPhone (vedi il keynote address dal sito Apple) e l’iniziativa della società di Cupertino di depositare i marchi con cui entrerà nel mercato videoludico.